27 dic 2007

Buoni propositi per il 2008 [save energy]

Un team di studenti del Massachussets Institute of Technology di Boston ha condotto con successo un esperimento volto ad alimentare un supercomputer con energia prodotta dalla forza umana.

Oltre al meno nobile fine di trovare un posto sul Guinnes dei Primati, è stato dimostrato una grande potenza elaborativa non necessariamente necessità di una grande quantità di energia elettrica; in un'era dove il risparmio energetico e la salvaguardia dell'ambiente da esso derivante sono argomenti molto pressanti, l'esperimento rappresenta un invito, per chi realizza i sistemi, a tenere conto di queste problematiche.
Supercomputer a pedali

Il computer del MIT infatti, è stato alimentato per 20 minuti da 10 biciclette sulle quali pedalavano altrettanti studenti che, attraverso delle dinamo, hanno visto convertire la propria forza in energia elettrica a corrente alternata, utile per alimentare un sistema SiCortexSC648, che è un cluster Linux con 648 cpu, 1 TB di memoria ed una richiesta complessiva di energia pari a 1200W.

Il segreto di questo che può apparire incredibile, dal momento che non si tratta di un semplice PC, ma di una macchina molto più potente, risiede sia nel bassissimo consumo dei suoi componenti, che nella modularità; per l'esperimento infatti, il sistema ha utilizzato solo 6 delle 648 cpu, che comunque hanno potuto esprimere una potenza di calcolo sufficiente a realizzare una simulazione e dei calcoli sulla fusione nucleare.

Save energy

L'SC648, con 6 cpu attive infatti, consuma solamente 8 Watt; se si pensa che le lampadine in commercio e che si usano nelle nostre case, hanno normalmente potenze di alcune decine di Watt, si ha la portata del valore dell'esperimento.

L'invito ai produttori è di investire maggiormente nella ricerca, che porti a realizzare sistemi che, oltre ad esprimere grandi potenze di calcolo, non impegnino colossali quantità di energia per funzionare. Ci sta però un reminder anche per noi utenti comuni, a non sprecare energia, per il bene della nostra e delle generazioni future ;)

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